Il “drug businness” non dorme mai ma grazie alle segnalazioni dei cittadini di Prato, che ormai collaborano quotidianamente con le forze dell’ordine, ogni giorno vengono arrestati circa due “pushers” al giorno. Ieri alle  23.45,  i  militari del reparto operativo del comando provinciale carabinieri hanno arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”  ndidi michael nnamdi un   32 enne nigeriano, celibe, disoccupato, clandestino senza fissa dimora. L’uomo era stato fermato per un controllo a Quarrata (PT)  mentre era insieme ad un connazionale anche lui residente a prato, celibe, taxista abusivo. Sottoposto a perquisizione personale  ha aggredito  4 militari, mentre in suo possesso sono state rinvenuti 152 grammi  di “eroina”, suddivisi in 13 involucri di cellophane termosaldato e la somma di € 5.120 in banconote di vario taglio, proventi dell’attivita’ di spaccio. Gli involucri erano nascosti negli indumenti intimi. L’uomo è ora  in carcere a Prato a disposizione del p.m. di turno della procura della repubblica presso il tribunale di Pistoia, dott. boccia, per la convalida dell’arresto e conseguente applicazione di misure cautelari. 

Ancora ieri i carabinieri della compagnia di Prato, nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio finalizzato alla tutela della “sicurezza urbana”, finalizzato alla repressione dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato in via dell’artigianato essebyhy ahmed,  un uomo di 45 anni di  origine marocchina, pluripregiudicato, colto in flagranza mentre cedeva un quantitativo di circa 5 grammi di “cocaina” ad un 46enne imprenditore italiano residente a Vaiano (Po).  L’uomo già sorpreso dai militari in altre occasioni verrà giudicato per direttissima.