Nei giorni scorsi la Polizia Municipale durante un controllo eseguito nella zona San Paolo, riguardante opere edilizie eseguite su parte di un ampio complesso immobiliare di circa 5.000 mq, ha sequestrato sei appartamenti, risultati privi delle condizioni di agibilità, abusivamente realizzati nell’ambito della ristrutturazione di due laboratori artigianali li presenti. Le sei unità abitative, quattro delle quali già in uso da parte di cittadini orientali e 2 ancora libere da persone e cose, sono risultate essere veri e propri appartamenti, con superfici variabili dai 60 mq. ai 160 mq., con buone rifiniture interne, dotate di bagni, cucina e camere da letto ben arredate.

Gli appartamenti, sono stati realizzati al primo piano del complesso edilizio, con tramezzature in muratura, evidenziando problematiche anche di tenuta strutturale del solaio, che li separa dai laboratori tessili posti al piano terreno. I proprietari degli immobili, due giovani cittadine di origine orientale e una società con rappresentante legale anch’esso orientale sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per gli abusi edilizi accertati.

Gli accertamenti dell’unità di Polizia Edilizia, estesi anche ai tre laboratori produttivi che si trovano nel medesimo complesso immobiliare, hanno consentito di verificare per tutti l’assenza di agibilità. Pertanto a carico delle ditte di confezioni insediate nei laboratori sottostanti, sono state elevate sanzioni per complessivi  14.500 euro, nonché sequestrate 129 macchine da cucire. Fra le violazioni amministrative sono state accertate anche l’uso di un antibagno ed uno spogliatoio, rispettivamente a cucina e a refettorio e lo stoccaggio di 11 bombole di GPL, che sono state subito rimosse ed affidate a ditta convenzionata per il recupero.