“La scuola toscana è nel caos per i rientri in classe dopo la quarantena per positività al Coronavirus. Dopo 15 giorni, infatti, tornano a scuola i bambini ed i ragazzi in attesa di una risposta sulla loro positività, quelli che sono guariti e pure quelli che non sono stati sottoposti ad alcun controllo! 
Questo succede perché in Toscana le risposte ai tamponi arrivano ancora troppo tardi! Oggi, ad esempio, alcuni genitori ci hanno segnalato che a Prato si attendono fino a 6 giorni per conoscere l’esito di un tampone: ma vi pare normale?” È quanto denunciano oggi il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Francesco Torselli, ed il consigliere comunale di Empoli, Federico Pavese.


“Ho già depositato una interrogazione per chiedere spiegazioni all’assessore Bezzini in merito alle procedure che si attivano nel caso in cui uno studente risulti positivo – spiega Torselli – proprio 24 ore dopo che il consiglio regionale ha respinto un ordine del giorno di Fratelli d’Italia che chiedeva più informazione e più coordinamento tra scuole e strutture sanitarie”.
“La gestione della scuola – proseguono Torselli e Pavese – in epoca Covid è sempre più fallimentare: da una parte abbiamo il Governo nazionale con il Ministro più incompetente della storia della Repubblica che è stato mesi a discutere sui banchi a rotelle, dall’altra l’arroganza di una Regione che si permette, in una fase come questa, di stare 30 giorni senza assessori alla sanità ed all’istruzione!”
“Durante la prima seduta del Consiglio regionale – conclude il capogruppo di FDI – il governatore Giani ha parlato dell’arrivo di tamponi rapidi, ma di tutto questo ancora non c’è traccia”.