Coronavirus, il mondo della musica piange la scomparsa di Luigi Roni, basso di fama mondiale. L’uomo, 78 anni, era ricoverato all’ospedale di Lucca dopo essere risultato positivo al tampone. “E’ stato un grande artista impegnato nei più importanti teatri del mondo, un grande ideatore culturale con il suo Serchio delle Muse, soprattutto un gran signore”, commenta il consigliere regionale Stefano Baccelli.

La scomparsa del Maestro Luigi Roni addolora tutti noi e ci colpisce ancora di più in questo periodo in cui tutti siamo più sensibili poiché rinchiusi nelle mura delle nostre case per l’emergenza Coronavirus. Un virus terribile che si è portato via uno dei rappresentanti più preparati e illustri della cultura musicale del nostro territorio”. Sono le parole che la presidente della Provincia Luca Menesini il quale – esprimendo il proprio cordoglio e la sua vicinanza ai familiari dell’artista – lo ricorda “sia come un musicista colto e talentuoso che si era affermato nel campo lirico a livello nazionale ed internazionale, sia come abile organizzatore di eventi musicali nella sua tanto amata Valle del Serchio. Grazie al supporto della Provincia di Lucca e di altri enti e istituzioni locali, infatti, il M° Roni aveva ideato il festival lirico ‘Il Serchio delle Muse’ nel 2002 che aveva subito riscosso un grande successo: una manifestazione che soprattutto nelle prime edizioni fu sempre presentata alla stampa nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale. A lui si devono molte iniziative musicali e culturali che, da quel grande artista che era, riuscivano sempre a catalizzare l’attenzione del pubblico. Lascia un grande vuoto nel mondo culturale della nostra provincia e in tutti coloro che lo hanno conosciuto e frequentato da vicino”.

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ultimo aggiornamento: 27-03-2020