Ritirate 17 patenti e tolti 1.998 punti. In A/1 arrestati 4 trafficanti di droga.

Si è rilevato efficace anche in questo fine settimana il dispositivo a reticolo attuato dalla Polstrada lungo le principali arterie della Toscana, volto a prevenire gli incidenti e a impedire ai malfattori di delinquere. Su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, le 252 pattuglie schierate hanno monitorato quelli che corrono troppo, nonché chi si distrae al cellulare mentre guida oppure si mette al volante dopo aver bevuto troppo o assunto droghe.

Il dispositivo, supportato dall’elicottero dell’8° Reparto Volo della Polizia di Stato e dalle unità cinofile della Questura di Firenze, ha consentito il ritiro di 17 patenti e la decurtazione di 1.998 punti. I controlli hanno interessato 1.453 persone e 1.335 veicoli, con 576 infrazioni accertate e 7 conducenti positivi all’etilometro. Gli autovelox e i telelaser hanno pizzicato 989 veicoli che andavano troppo velocemente e sui conducenti sono in corso le necessarie verifiche. Ad altri 98 automobilisti è stato intimato l’alt sul posto per contestare la velocità eccessiva, mentre 47 erano senza cinture e 23 quelli alla guida con il telefonino in mano. Gli incidenti rilevati sono stati 17, mentre gli interventi di soccorso 138, oltre a 6 mezzi fermati perché senza revisione. E’ andata male anche a 4 trafficanti di droga, arrestati sull’A/1 in due differenti operazioni.

Ma andiamo per ordine. Nella prima, una pattuglia della Sottosezione di Battifolle che andava lentamente ha visto nello specchietto retrovisore, prima di Monte San Savino, una YARIS che non ne voleva proprio sapere di superarla. Quando gli occupanti, due cinesi di 34 e 42 anni residenti a Roma, l’hanno fatto sono stati fermati. Nell’imbottitura della giubba di uno dei due c’era lo schaboo, quasi 3 etti di droga sintetica che, venduta, avrebbe fruttato circa 25.000 euro.

Nella seconda, il Centro Operativo Polstrada di Firenze stava ricercando un’auto che procedeva a strappi e ne ha diramato le ricerche. Per individuarla sono state impiegate 3 pattuglie, tra la Sottosezione di Battifolle e il Distaccamento di Ponte a Poppi, che però nei pressi di Lucignano hanno visto una GOLF sospetta.

I poliziotti non si sono fatti ingannare dalla presenza in auto, insieme a un 30enne foggiano e a una 40enne polacca, di un bimbo di 4 anni, figlio di lei, nella cui borsa c’era mezzo chilo di cocaina, dal valore di circa 100.000 euro.

I 4 sono stati arrestati dalla Polstrada e messi a disposizione della Procura di Arezzo. Il bimbo non si è accorto di nulla, poiché gli agenti si sono messi a giocare con lui nell’attesa dell’arrivo in caserma di sua zia, cui è stato affidato.

Infine, alla darsena di Viareggio la Polstrada ha ritirato 6 patenti ad altrettanti conducenti che avevano nel sangue un tasso di alcool superiore al consentito. Uno di loro aveva pure assunto droghe e i poliziotti se se sono accorti grazie al drugh-test, effettuato nei suoi confronti dal Medico della Questura di Lucca. Inoltre, a un uomo di 30 anni, originario della Versilia, sono stati trovati in auto 5 grammi di hashish. Gli investigatori della Sezione di Lucca lo hanno sgamato grazie al fiuto del loro collega a quattro zampe che, quella notte, stava lì proprio per stanare gli spacciatori. Il cane ha sentito l’odore e ha cominciato ad abbaiare, tant’è che il mezzo è stato passato al setaccio dalla Polstrada. La droga, recuperata in un nascondiglio, è stata poi sequestrata.

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ultimo aggiornamento: 20-01-2020