Nel corso del 2019 il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione e la repressione dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

Durante l’anno sono state impiegate oltre 13.655 pattuglie in stazione e più di 1.724 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 2.891 convogli ferroviari.

Sono stati inoltre predisposti 1.049 servizi antiborseggio sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale dispositivo la Specialità ha tratto in arresto ed indagato in stato di libertà 114 e 661 persone; 136.382 gli identificati complessivamente nel territorio regionale. Sono continuati i servizi di vigilanza e scorta anche su treni viaggiatori transfrontalieri per prevenire attività illecite a carattere transnazionale, con particolare riferimento all’immigrazione clandestina; detti servizi hanno consentito di rintracciare complessivamente 51stranieri in posizione irregolare.

L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in oltre 176 controlli ai centri raccolta e recupero metalli, in 391 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 119 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti.

Calano i delitti denunciati per fatti avvenuti in ambito ferroviario, con 558 reati segnalati presso gli uffici della Polfer.

Le rapine in ambito ferroviario sono 6 in totale, i cui responsabili sono stati tutti individuati.

In diminuzione anche i furti nelle stazioni (125) ed a bordo treno (140), rispetto ai quali sono stati individuati 82 autori, di cui 12 tratti in arresto.

Nel corso del 2019 la specialità ha rintracciato 102 persone, molte delle quali minori non accompagnati, riaffidati alle proprie famiglie o in apposite strutture.

La mortalità connessa ad incidenti ferroviari ammonta a 21 eventi, di cui 18 riconducibili a gesti volontari e 3 ad investimenti.

Massima attenzione è stata rivolta anche all’attività di divulgazione nelle scuole per sensibilizzare i giovani studenti a tenere comportamenti corretti in ambito ferroviario e comunque improntati alla legalità. Nell’ ambito del progetto “Train to be…

cool”, ideato in collaborazione con la facoltà di psicologia dell’università “La Sapienza” di Roma, sono stati realizzati 52 incontri in 25 istituti scolastici della regione, in occasione dei quali gli Agenti della Polfer hanno incontrato 3.547 alunni.

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ultimo aggiornamento: 10-01-2020