E’ Alice Cappagli con il libro “Niente caffè per Spinoza” edito da Einaudi a vincere l’edizione 2019 del Premio Letterario Massarosa. La giuria popolare ha decretato questa sera (9 novembre) nel corso della serata finale tenuta al teatro Vittoria Manzoni di Massarosa chi si aggiudica il primo premio. Oltre alla statuetta LIBERO realizzata dall’artista Emiliano Filippi Cappagli riceve un premio in denaro di 2.000 euro.

Si tratta di un premio prestigioso: il PLM è il terzo premio letterario più antico d’Italia, dopo lo Strega e il Bagutta.

Durante la serata finale sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti in programma. Anche il premio “Grafica” è stato assegnato ad Alice Cappagli con il libro “Niente caffè per Spinoza” (Einaudi): per lei un premio da 500 euro. Questa la motivazione fornita dalla giuria tecnica: “L’estrema pulizia e la chiarezza del linguaggio iconografico fa si che la copertina si faccia notare tra le altre assolvendo al suo primo compito: quello di fa prendere il Libro in mano per poter leggere il suo riassunto. È il primo atto indispensabile perché un libro venga scelto e acquistato tra centinaia di altri libri sugli scaffali. Leggendo la contro-copertina poi, si denota una perfetta riconducibilità della rappresentazione grafica al tema e alla storia raccontata”.

Premio della giuria tecnica (500 euro) per Silvia Ranfagni con “Corpo a corpo” (e/o) con la seguente motivazione: “Solitamente i romanzi che lasciano il segno sono quelli che riescono a trasformare i sentimenti individuali in paradigma per farli diventare patrimoni del comune sentire in cui tutti possano riconoscersi. Questo romanzo ha la propria cifra più distintiva, invece, nel fatto di riuscire a far compiere alla narrazione il percorso inverso, affrontando in un modo del tutto personale uno dei sentimenti più universali. Per aver saputo creare questo percorso innovativo e averlo affrontato con successo con un linguaggio asciutto ed essenziale, di straordinaria precisione, il premio è stato assegnato a “Corpo a corpo” di Silvia Ranfagni”.

La serata, organizzata dal Comune di Massarosa col fondamentale contributo della Fondazione Pomara Scibetta, è stata condotta da Claudio Sottili ed ha visto anche momenti di intrattenimento con le performance teatrali della Coquelicot Teatro e l’accompagnamento musicale di Michela Lombardi e Andrea Garibaldi ad allietare il pubblico che ha riempito per intero i posti a disposizione.

Gli altri scrittori in finale erano Giulia Corsalini con “La lettrice di Čechov”(Nottetempo), Eleonora Marangoni con “Lux” (Neri Pozza), Silvia Ranfagni con “Corpo a corpo” (e/o) e Filippo Tapparelli con “L’inverno di Giona”(Mondadori).

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ultimo aggiornamento: 10-11-2019