Sei tonnellate di prodotti ittici sequestrati e 2000 euro di sanzioni elevate. Questo il bilancio di un controllo svolto questa mattina dalla Guardia Costiera livornese presso un importante centro di lavorazione e vendita all’ingrosso di pesce fresco e congelato di Livorno, che ha consentito di evitare che una ingente quantità di pesce scaduto potesse raggiungere la vendita al dettaglio o i punti di ristorazione del comprensorio livornese. Il nucleo ispettori pesca della Direzione marittima della Toscana, ha passato al setaccio i magazzini di stoccaggio della merce ed ha verificato le informazioni sulla tracciabilità dei prodotti conservati. L’attenzione dei militari, concentrata principalmente sulla documentazione relativa alla provenienza delle varie specie ittiche e la completezza delle informazioni, ha permesso di individuare, tra la merce detenuta, una partita di ben 6 tonnellate di calamari californiani e indiani, seppie indopacifiche e gamberi cinesi congelati che riportava in etichetta date di scadenza superate, in alcuni casi, anche da più un anno. È scattato pertanto il sequestro della merce, del valore stimato di circa 50.000 euro, per evitare che finisse, plausibilmente nel periodo delle imminenti festività natalizie, sulle tavole di ignari consumatori ed al titolare dell’esercizio commerciale sono state notificate sanzioni amministrative per un ammontare di 2000 euro. L’attività di controllo dei militari, effettuata a tutela delle risorse ittiche e della sicurezza alimentare continuerà lungo tutta la filiera commerciale dei prodotti ittici privilegiando, particolarmente, le modalità di offerta al consumatore nella vendita al dettaglio.

TAG:
guardia costiera Livorno pesce scaduto

ultimo aggiornamento: 19-10-2019