Conferenza stampa del Sindaco di Firenze Dario Nardella che ha dettato l’agenda di 10 punti verso il nuovo stadio di Firenze. Uno stadio di proprietà privata da realizzare in area sud Mercafir come era stato deciso nel 2013

Ecco il percorso in 10 punti
1 – Non utilizzeremo il projc et financing e la concessione di area pubblica ma procederemo direttamente alla vendita dell’area in modo tale che lo stadio sia uno stadio di proprietà come in tutta Europa. quindi non uno stadio su area pubblica ma su area di proprietà per favore l’esigenza di totale controllo da parte della proprietà cioè uno dei punti su cui Rocco Comisso si era pronunciato.

2 – si procederà nelle prossime settimane a modificare il piano delle alienazioni quindi inseriremo questa area nell’area dei beni immobili del Comune di Firenze che è l’atto propedeutico a fare la gara per la vendita. Saremo pronti a fare la gara per la vendita a Gennaio.Una gara pubblica e potrà partecipare qualunque soggetto sia interessato.

3 – Abbiamo già la variante urbanistica.A differenza di qualunque altra ipotesi di cui si è parlato in queste settimane, questa è l’unica area dove c’è una variante urbanistica che prevede già la dislocazione dello stadio. perfezioneremo la variante urbanistica favore della società di calcio per la riduzione dei tempi e faremo modo della realizzazione dello svincolo autostradale e le stazione ferroviaria Guidoni non siano opere propedeutiche all’inizio dei lavori ma siano opere propedeutiche alla messa in funzione dello stadio. Questo significa che si possono cominciare tranquillamente iniziare i lavori dello stadio senza necessariamente aver finito lo svincolo autostradale di Peretola e la stazione Guidoni. Queste erano già inserite nella variante urbanistica le abbiamo tolte e le abbiamo fatte slittare al momento in cui lo stadio inizierà a funzionare.


4 – Il parcheggio di 1400/1500 posti non sarà a carico della società di calcio ma sarà a carico di Firenze Parcheggi. Abbiamo in questo senso già degli atti e quindi questa struttura non rientra nell’investimento che la società di calcio dovrà affrontare

5 -Spostamento della Mercafir. Lo spostamento avverrà massimo in 24 mesi. cercheremo di accorciare ulteriormente questo termine ed è il tempo necessario necessario a qualunque società di calcio per realizzare un progetto esecutivo per la realizzazione di uno stadio. cercheremo di portare il tempo a 20 mesi in modo da far collimare i tempi di progettazione da parte della Società di calcio e i tempi per lasciare libera l’area e i rispettivi capannoni.

6 -I proventi della vendita dell’area Mercafir serviranno per realizzare il primo lotto dell’area mercato ovvero il primo lotto decisivo per liberare l’area. Cioè le attività che ora si trovano sull’area del futuro stadio dovranno essere portate verso nord.

7 – Non prevediamo di fare un piano di recupero urbanistico perché non necessario ma faremo un’approvazione di progetto di un’opera pubblica tramite la Giunta Comunale per accelerare i tempi. Cioè non passa dal Consiglio ma si va subito in giunta.

8 – Non ci saranno aggravi per gli operatori della Mercafir. realizzeremo il primo lotto con i proventi della vendita dell’area e i lotti successivi del nuovo mercato attingendo a capitoli di investimento che individueremo nell’ambito dei prossimi bilanci. Il principio è non sarà a carico degli operatori.

9 – Attiveremo a partire da questa settimana una task force dedicata esclusivamante al percorso dello stadio sotto il coordinamento del Direttore Generale ing. Parenti coadiuvato dal dottor Vicini dello staff degli uffici competenti che riguarda il patrimonio immobiliare, Urbanistica, infrastrutture, Sport, Opere Pubbliche. Questa task force si riunirà una volta a settimana e mi informerà dei passi in avanti che verranno fatti

10 – obiettivo finire tutto in 48 mesi. E’ un obiettivo temporale calcolato sulle tempistiche medie tra Italia e Europa. metà del tempo per liberare l’area, metà per la progettazione, metà per la realizzazione.

VIDEOCONFERENZA https://youtu.be/PEzzPgp3oGY